Oggi le organizzazioni non chiedono più all’AI soltanto di suggerire o preparare informazioni, ma di agire in autonomia all’interno dei processi aziendali. Tuttavia, passare da un’assistenza passiva a un’azione autonoma solleva fondamentali questioni di governance, tracciabilità e gestione del rischio.
Agent washing, scarsa maturità dei processi, dati non strutturati e assenza di regole chiare rendono fragile qualsiasi tentativo di delega decisionale. Per questo, prima di far agire gli agenti AI su CRM e sistemi core, è indispensabile comprendere l’architettura dei flussi, stabilire i confini operativi e definire precisi meccanismi di escalation.
Il White Paper Errevi, advisor strategico che affianca le imprese nel loro percorso di evoluzione tecnologica, illustra come affrontare l’integrazione dell’AI agentica nei processi di business con un approccio strutturato e pragmatico, coniugando Business Process Management, CRM e compliance normativa (AI Act).

